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Sporting Club Monte Gentile |
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Via delle Cerquette 65—00040—Ariccia—Roma |
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Centro estivo |

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Lo storico e saggista olandese J.Huizinga nel’39 scriveva: “Da molto tempo sono sempre più saldamente convinto che la civiltà umana sorge e si sviluppa nel gioco, come gioco”. Huizinga ritiene che i primi a giocare sono stati gli animali infatti già nelle sue forme più semplici, e nella vita animale,il gioco è qualcosa di più di un fenomeno puramente fisiologico:è una funzione che contiene un senso. Lo storico lo definisce come “un’azione,un’occupazione volontaria compiuta entro certi limiti di tempo e di spazio,secondo una regola volontariamente assunta,e che tuttavia impegna in maniera assoluta ,che ha una fine in se stessa;accompagnata da un senso di tensione e di gioia,e dalla coscienza di essere diversi dalla vita ordinaria”. Attraverso questa definizione si possono individuare alcune delle caratteristiche principali del gioco. Il gioco innanzitutto è un atto libero inoltre il gioco non è vita ordinaria o vera,e’un allontanarsi da questa per entrare in una sfera temporanea di attività con una finalità propria. L’attività ludica, quindi, si isola dalla vita ordinaria in luogo e durata svolgendosi entro certi limiti di tempo e di spazio. Altra caratteristica fondamentale è che ogni gioco ha le su regole,queste determinano ciò che può essere messo in atto dal bambino dentro quel mondo temporaneo delimitato dal gioco stesso e sono assolutamente obbligatorie e inconfutabili. Partendo da questa ottica consideriamo il gioco come uno spazio esclusivo del bambino,ossia come uno spazio di reinvenzione e di controllo della realtà. L’attività ludica risulta essere fondamentale per il suo sviluppo affettivo e intellettuale permettendogli nell’azione del gioco, di sospendere le regole di realtà per inventarne delle altre. Paradossalmente, proprio il manipolare attivamente gli elementi del reale, consente al bambino l’accettazione della realtà e la sua differenziazione da quello della fantasia e della finzione. Il gioco diventa strumento primario per il bambino che lo usa allo scopo di esprimere e controllare i propri impulsi, per dare loro una forma accettabile, per conoscerli e padroneggiarli meglio. L’esperienza ludica consente inoltre, di sperimentare la transizione, dalla dipendenza all’autonomia. Il bambino può progressivamente svincolarsi dall’illusione di essere tutt’ uno con la figura materna e accedere ad una fase d’incontro e di simbolizzazione autonoma dell’esperienza proprio grazie alla “funzione transizionale” del gioco. In questo senso gioco e giocattolo non possono essere oggetto di condizionamento, ma piuttosto di condivisione e di incontro relazionale e di partecipazione culturale. Lo scopo è quello di trasmettere l’espressione autentica del gioco che è fatta di movimento, corporeità, comunicazione, socializzazione, creatività e costruzione. L’attività ludica, inoltre, deve essere libera, impegnativa, duratura e progressiva: libera, in quanto ogni bambino deve essere libero di scegliere se giocare o meno, quanto giocare e quale gioco preferire; impegnativa, ossia deve impegnare un gruppo abbastanza ampio di funzioni senso- motorie in modo duraturo, ovvero per un periodo di tempo abbastanza ampio; progressiva poiché il gioco deve variare o complicarsi per non annoiare coloro che ne prendono parte. Il nostro Centro Estivo Monte Gentile si pone, allora, come spazio pedagogico, con l’obiettivo di salvaguardare queste complesse caratteristiche del gioco. Esso si configura come “una ludoteca a cielo aperto”, dove i bambini liberamente scelgono le varie attività ludico-sportive e ludico-creative che permettono loro di comunicare e socializzare con i propri pari nel rispetto delle differenze proprie e degli altri. Inoltre, si connota come area potenziale, in cui lo stesso giocattolo può essere oggetto di uso comune e simbolicamente riciclato. Le attività proposte nel Centro Estivo Monte Gentile prendono in considerazione sia i giochi di tipo ricreativo ed espressivo, mirando al soddisfacimento di bisogni primari per il bambino, quali il movimento, la comunicazione, l’avventura e l’affermazione di sé; sia i giochi di tipo esplorativo e costruttivo, finalizzati alla socializzazione, alla conoscenza, alla costruzione e all’autonomia. In questo modo il bambino ha la possibilità di trascorrere il periodo estivo partecipando a laboratori di attività espressive e creative, a giochi negli spazi aperti, ad attività sportive, passeggiate nel verde del Parco dei Castelli Romani e feste. Durante i laboratori, i ragazzi vengono suddivisi in piccoli gruppi guidati da un animatore, che in équipe, progetta ogni attività e verifica il lavoro con l'aiuto del coordinatore. I laboratori, che permettono l’innescarsi di processi di produzione creativa di gruppo sono ludico-sportivo, espressivo-narratio e di educazione al territorio Crediamo, inoltre, che l’esperienza ludica nel nostro Centro Estivo sia non solo uno spazio di incontro tra bambini di varie fasce d’età che favorisce il confronto e il flusso della cultura ludica infantile, ma anche un luogo nel quale è possibile confrontarsi con le diverse abilità degli altri. Le convinzioni pedagogiche fin qui descritte ci hanno portato a progettare un centro estivo a “misura di bambino” nel contesto ambientale naturale, salutare e stimolante rappresentato dal Parco Regionale dei Castelli Romani all’interno del quale si trova lo Sporting Club Monte Gentile. Lo Sporting Club Monte Gentile rappresenta un teatro ideale nel quale rappresentare e mettere in pratica la dinamica bambino-natura. Attraverso il gioco infatti il bambino non solo si “allena”alla vita ma conosce l’ambiente che lo circonda,sia dal punto di vista fisico che da quello socio-culturale. Ed è proprio la conoscenza che porta il bambino al rispetto delle regole dell’ambiente sociale e naturale. Le nostre attività ludiche tendono soprattutto all’educazione e al rispetto dell’ambiente flogistico e faunistico di cui dispone il Parco Regionale. Muoversi,giocare,correre all’interno dei spazi boschivi e venire a contatto con le piante e i frutti del Parco facilita l’apprendimento dei più essenziali concetti di ambientalismo e rispetto per la natura anche grazie ai laboratori artistici nei quali verrà utilizzato materiale raccolto nel bosco come rami,pietre,etc. Pertanto siamo convinti che la cornice narrativa, la proposta di attività estiva dello Sporting Club Monte Gentile non prescindono da una scelta metodologica cruciale: l'individuazione di una cornice narrativa, di un tema cioè che orienti l'intera esperienza radicandola in un contesto suggestivo. In tal modo si eleva il grado di coinvolgimento dei bambini, che così sembrano disponibili non semplicemente a "fare delle cose", ma a vivere un'avventura accattivante. Le finalità del Centro estivo sono, inoltre,quelle di fornire un servizio alle famiglie del territorio coinvolgendo i bambini in un'esperienza di vita insieme, nella quale la convivenza, il dover dipendere l'uno dall'altro, il dover cooperare per rispondere alle esigenze dei singoli e della comunità costituiscano la sostanza e la condizione della crescita personale e dei gruppi. In secondo luogo, far sì che l'esperienza del Centro Estivo non si limiti a essere un tempo/spazio fine a se stesso, ma un'occasione di coinvolgimento, per l'intera comunità, e un'opportunità di apprendimento, per i bambini, che travalica i limiti del Centro, scardinando la logica che lo riduce a una funzione di semplice "parcheggio". In questo senso è importante che l'esperienza sia sostenuta da una progettazione seria e puntuale che coordini questa esperienza con altre esperienze (esistenti o non ancora esistenti) del territorio.
La Direzione del Centro Estivo Monte Gentile |
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Il Centro Estivo Monte Gentile : una ludoteca a cielo aperto |